Liste normalissime e liste stranissime.

 “I liszt fanno liste. Scritch scratch. Liste normalissime. E liste stranissime”.

Dall’albo “La famiglia lista”, di Kyo Meclair e Julia Sarda. Un albo che considero meraviglioso per i disegni, i testi e la tematica di fondo.

Oggi a scuola lo leggeremo e ne discuteremo. 

– Lista della spesa;

– liste di impegni giornalieri;

– liste di progetti;

– liste di libri da leggere;

– liste di invitati ad una festa;

– liste di ciò che ci piace di più;

– liste di ciò che detestiamo;

liste di possibili liste.

Una lista serve per mettere a fuoco e fare ordine nel caos della mente, spesso piena di pensieri e cose da ricordare.

Serve a conoscersi meglio.

La mente ha bisogno di ordine ed essenzialità e con la lista si sceglie, quindi si depenna il superfluo, si fa una pulizia che ci dà anche maggiore energia.

     Proseguiremo le attività scolastiche con la lettura del Plazer di Brecht, la poesia dei piccoli piaceri della vita. 

Il vecchio libro ritrovato
Volti pieni di entusiasmo
Neve, il volgere delle stagioni
Il quotidiano
Il cane
La dialettica
Fare la doccia, nuotare
Musica antica
Scarpe comode
Comprendere
Musica nuova
Scrivere, piantare
Viaggiare
Cantare
Essere cordiale.

(traduzione di Anna Maria Curci)

Proveremo poi a farne un ricalco, per scrivere la nostra poesia dei piccoli piaceri. 

Inseriremo oggetti con gli aggettivi e verbi.

La prima delle nostre liste normalissime e stranissime.