Il processo di scrittura

Quali sono le abilità da sviluppare per maturare appieno la competenza nella scrittura?

Attualmente sono alla ricerca dei libri di Scardamalia e Bereiter sull’argomento, in particolare “Psicologia della scrittura”, in cui sono esposti i principali elementi della ricerca dei due studiosi canadesi, negli anni Ottanta. Intanto sto rileggendo con attenzione il libro “Scrittura e metacognizione”, della professoressa Lerida Cisotto, edizioni Erickson.

La Cisotto afferma che ad oggi non c’è ancora “una teoria che illustri e descriva in termini soddisfacenti lo sviluppo delle abilità di scrittura”. Nella didattica si sperimenta molto – sempre di più – ma sarebbe opportuno coniugare gli studi sugli aspetti cognitivi con gli studi didattici, per intervenire in modo più efficace nell’insegnamento della scrittura e nel favorire la metacognizione.

Intanto possiamo riconoscere che la scrittura è un’attività ad alto costo cognitivo. Implica moltissime operazioni cognitive e anche di coordinamento oculomanuale.

Da tempo penso che sia importante riconoscere almeno alcune di queste operazioni per potenziarle in modo specifico e consapevole – da parte di noi insegnanti e poi degli studenti. In estate farò ricerca di libri sull’argomento, in biblioteca.

Intanto ecco la sintesi delle tappe del passaggio da un’attività di scrittura immatura ad una esperta, secondo gli studiosi canadesi citati.

  1. Scrittura associativa: lo studente – scrittore associa le sue idee all’argomento, ma le riporta sul testo senza coerenza né cura formale.
  2. Scrittura performativa: lo studente – scrittore cura sia l’aderenza alla traccia che la forma del testo, nel senso della correttezza sintattica e ortografica.
  3. Scrittura comunicativa: lo studente – scrittore tiene conto anche di un ipotetico destinatario del suo testo.
  4. Scrittura unificata: lo studente – scrittore riesce a essere lettore critico di sé stesso nel momento della revisione del testo.
  5. Scrittura epistemica: lo scrittore sa scrivere per pensare, quindi scrive riflessioni personali per organizzare la propria conoscenza.

Spesso le richieste della scuola richiedono l’impiego di molte strategie e gli studenti più fragili o i più piccoli di età non ne hanno il controllo. Questo ovviamente li demotiva e rende la loro scrittura molto gravosa.

Come potremmo potenziare le diverse fasi del processo di scrittura?

Butto giù qualche idea e rimango in attesa dei vostri commenti e suggerimenti, prima di continuare gli studi in estate.

  1. Scrittura associativa: brainstorming; scrittura con attivatori grafici, ispirati a immagini o letterari, come elenchi di ciò che si ama; ciò che si detesta; i propri desideri, etc.
  2. Scrittura performativa: scrittura di frasi, lavorando sulla grammatica con la produzione scritta, invece che con il mero riconoscimento; scrittura di brevi didascalie che descrivano immagini; scrittura di testi che raccontino albi illustrati senza parole, previa la presentazione di testi mentori sulla tipologia narrativa dell’albo.
  3. scrittura comunicativa: scrittura espressiva condivisa in cerchio, con la classe, oppure con piattaforme social come Padlet.
  4. Scrittura unificata: lavoro sulla revisione del testo con domande – guida; esperienze di revisione in coppia, con un compagno; infine revisione individuale, dando il tempo per eseguire il lavoro qualche giorno dopo la fase di trascrizione.
  5. Scrittura epistemica: favorire il rapporto continuo della scrittura con la lettura; quindi far elaborare scalette dei punti fondamentali nello studio dei testi espositivi (i manuali, ma anche altro); proporre riflession scritte sui brani letti, anche con suggerimenti di incipit; suggerire organizzatori grafici dopo la lettura di un brano; mappe mentali e mappe concettuali, a seconda del testo che analizziamo.

Ovviamente la lettura è fondamentale per migliorare la scrittura, quindi bisogna sempre consigliare tanti libri ai bambini e ai ragazzi, per far sì che si avvicinino con piacere a questa pratica.

Prossimamente approfondirò le varie tappe con suggerimenti di lavoro.

Grazie per la lettura.