Nel corso del laboratorio di scrittura sul testo espositivo – in cui ci siamo soffermati su diverse strategie, partendo da testi mentori – oggi chiederò agli studenti di consegnarmi la bozza elaborata finora e poi di rispondere alle seguenti domande:
- Sei soddisfatto dell’argomento scelto?
- Sei soddisfatto della scaletta dei sottoargomenti da affrontare?
- Ti piace l’incipit che hai scritto? È abbastanza coinvolgente?
- Le frasi che hai scritto finora contengono massimo due informazioni legate fra loro? O sono troppo lunghe?
- Ti sei ricordato di segnare il punto e a capo – e poi lo spazio bianco nella riga successiva – al cambio di paragrafo?
- Rileggendo il tuo testo, ti sembra scorrevole?
Le domande di riflessione insegnano agli alunni a soffermarsi anche sugli elementi testuali della produzione scritta. Purtroppo in tanti arrivano alle scuole superiori pensando che in un compito scritto siano importanti solo il contenuto e magari limitare gli errori ortografici.
Insegnare strategie di scrittura per ciascuna tipologia testuale, anche con testi mentori, e poi suggerire agli studenti una riflessione con delle domande, durante il percorso, attiva maggiormente il loro impegno cognitivo. Il testo espositivo si presta bene a questo scopo.