
Come iniziare l’anno scolastico? Io vorrei cominciare dai ragazzi e – perché no? – anche da me, come persona e insegnante, con percorsi brevi di meditazione e scrittura, lavori di attenzione sensoriale e descrizioni di elementi della natura, a partire dal chicco di uvetta da esplorare e poi mangiare, per risvegliarci con il corpo e la mente.
Poi lettura di alcune fiabe evocative di esperienze di formazione; una seconda lettura per fare individuare i punti che maggiormente colpiscono; e proposte di scrittura semiautomatica, partendo da un momento della fiaba che abbia emozionato maggiormente, e immedesimandosi nel personaggio scelto.
Infine lettura di miti, a partire dalla storia di Adamo ed Eva, e a seguire la scrittura semiautomatica nei diversi personaggi, compreso il serpente. Poi sicuramente il mito del Minotauro e del labirinto, il mito di Narciso e altri.
In seguito le scritture semiautomatiche potranno essere riprese per creare dialoghi e adattamenti teatrali di alcuni miti. Mi piacerebbe molto riuscire in questo per una festa di fine anno, sia pure in maschera e a distanza.
Queste sono le mie idee per almeno i primi due mesi. Ora mi metto al lavoro per progettare il percorso nei dettagli.