
I racconti mitologici consentono di lavorare sia sulla lettura profonda che sulla scrittura per crescere ed esprimersi.
In seguito alla lettura di alcuni miti, tra cui quello di Teseo e il Minotauro, raccontato da Piumini in “Dei ed eroi dell’Olimpo” in terza persona, abbiamo letto in classe – prima superiore istituto tecnico – l’albo “Icaro. Nel cuore di Dedalo”, di Chiara Lossani e Gabriel Pacheco. L’albo è una riscrittura del mito dal punto di vista di Dedalo, che dopo la fuga di Teseo viene punito con la reclusione, sua e del figlio Icaro, nel labirinto. Qui Dedalo si trova di fronte a un figlio di cui non si era mai preso realmente cura e inizia una relazione di amore e di protezione nei suoi riguardi. Ma è tardi, perché quando Dedalo costruirà le ali con la cera, per fuggire, Icaro non ascolterà le sue raccomandazioni e si spingerà troppo in alto e precipiterà, perché la cera si sarà sciolta per il sole troppo vicino.
Immagina di avere le ali per volare: che cosa vedi, mentre voli? Che cosa provi? Quale meta vorresti raggiungere? Che cosa immagini di fare, se avessi le ali? Ci sono regole che desideri violare?
Descrivi il tuo volo, esprimendoti in prima persona.
Condivisioni in plenaria, con la classe, per chi lo desidera.
