
Per me, la proposta di una rifessione metacognitiva è più interessante e coinvolgente rispetto a un test d’ingresso comune.
Vi propongo quindi quella redatta per i prossimi giorni di scuola, elabrata per classi seconde e terze di un istituto di secondaria di secondo grado, ma ovviamente adattabile per altre classi e ordini di scuola.
Metacognizione condivisa n.1
Italiano.
- Scrivi del tuo rapporto con la lettura individuale.
Se lo ritieni opportuno, puoi ispirarti ai seguenti inizi di frase, da proseguire:
Mi piace/non mi piace leggere…perché…
In genere prediligo…
Non mi piace quando…
Vorrei leggere di più, ma…
Mi piace/non mi piace presentare libri con…
- Scrivi del tuo rapporto con la scrittura
Se lo ritieni opportuno, puoi ispirarti al seguente inizio di frase, da proseguire:
Scrivere, per me, è… perché… (cerca di parlarne diffusamente)
- Scrivi del tuo rapporto con l’esposizione orale
Se lo ritieni opportuno, puoi ispirarti ai seguenti inizi di frase, da proseguire:
Nell’esposizione orale, mi trovo bene/male nei casi in cui…
Preferirei evitare l’esposizione orale, perché…
L’esposizione orale andrebbe bene se…
- Scrivi del tuo rapporto con la materia “storia”
Se lo ritieni opportuno, puoi ispirarti ai seguenti inizi di frase, da proseguire:
La storia mi piace, quando ci si sofferma su… e si verifica con…
La storia non mi piace, nei casi in cui…
Riflessione complessiva sul tuo rapporto con le materie italiano e storia
Nelle materie italiano e storia,
- i miei punti forti sono…
- i miei punti deboli sono…
- per migliorare, potrei…
- perché io migliori, l’insegnante potrebbe aiutarmi a…
Grazie in anticipo per la condivisione della tua riflessione profonda. Ne seguiranno altre, in corso d’anno, per fare il punto sul tuo percorso di apprendimento.
Aspetto un commento di voi gentili lettori del blog, per approfondire l’argomento “test d’ingresso” e considerare le possibilità di invito alla metacognizione.