Tag: laboratorio di lettura
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Mini lesson sulla struttura di un testo argomentativo.
Un testo argomentativo espone una tesi – cioè una particolare idea riguardo a un argomento – supportata da argomentazioni – cioè paragrafi o frasi in cui si presentano prove a sostegno della tesi. Le argomentazioni possono consistere in studi scientifici, pensieri autorevoli, esempi concreti tratti dal nostro quotidiano e altro. Ora leggiamo un articolo tratto…
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Mini lezione sulle connessioni personali.
Connessioni personali fra un testo che leggiamo e la nostra vita personale. La letteratura riguarda storie, conoscenze e sentimenti di esseri umani. Spesso può darci spunti di riflessione per la nostra vita personale; possiamo riconoscerci in diversi momenti narrativi e versi poetici, anche se le nostre specifiche storie sono diverse. Nel nostro percorso di lettura,…
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ML “CHI STA RACCONTANDO LA STORIA?”
liberamente tradotta dal libro sulle strategie di lettura, della maestra WRW americana Jennifer Serravallo. L’autore di una storia è lo scrittore. Il narratore è invece la voce che racconta la storia e può coincidere con l’autore, come nel caso del racconto o romanzo autobiografico, oppure essere un narratore immaginato dallo scrittore. I lettori si chiedono:…
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La scelta dei libri da leggere.
Come guidare gli studenti nella scelta dei libri da leggere? Poiché nelle scuole secondarie di secondo grado è difficile creare biblioteche di classe, da anni porto libri in valigia e propongo a tutti il tesseramento presso le biblioteche comunali, per poter accedere al prestito; la scuola, fra l’altro, ha anche aderito al progetto di biblioteca…
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Write, read, teach, di Linda Rief – brevi estratti tradotti in italiano n.1- WRW
Chiedo venia per le imperfette traduzioni che condivido. Ritengo i seguenti brani densi di significato per comprendere la pedagogia di base del metodo WRW. “Io sono giunta alla spaventosa conclusione che sono un elemento decisivo nella classe. E’ il mio approccio personale che crea il clima, è il mio umore di ogni giorno che crea…
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Appunti per discussioni letterarie – molto utili per i gruppi di lettura, eventualmente anche per scrivere su un“taccuino vagabondo” che circola fra i ragazzi – liberamente tradotto e ispirato dal libro Around the reading workshop in 180 days, di Frank Serafini.
Titolo del libro: Autore: Annotazioni: Nomi membri del gruppo Spunti di riflessione sul libro letto I commenti dei membri del gruppo Possibili simboli della storia La tua risposta emotiva alla storia …
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Io e gli altri
Meglio unirsi al gregge – branco, per stare in gruppo e proteggersi, ma rischiare di perdere parti di sé, oppure imparare anche a stare da soli, per cercare e aspettare una compagnia più adatta e intanto scoprire sé stessi? Molto significativo e adatto anche ai ragazzi più grandi. Domani inizieremo con questa lettura un percorso…
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Date al dolore tutto lo spazio e il rifugio dentro di voi che si merita.
L’albo “Un rifugio dentro di me”, di Anne Booth e David Litcfield, è ispirato alle parole di Etty Hillesum sulla tristezza: “Date al dolore tutto lo spazio e il rifugio dentro di voi che si merita, perché se ciascuno sopporterà il dolore con onestà e coraggio, la pena che ora affligge il mondo si attenuerà.…
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“Buchi nel deserto”, di Louis Sachar – recensione e proposta di lettura
“Buchi nel deserto”, di Louis Sachar – recensione e proposta di lettura Il giovane Stanley Yelnats, protagonista di “Buchi nel deserto”, per una serie di sfortunate coincidenze, subisce l’accusa di aver rubato e poi il trasferimento coatto a “Campo verde”, un campo di detenzione che di verde non ha nulla, perché è desertificato da anni.…
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“The frozen boy”, di Guido Sgardoli, San Paolo edizioni – recensione
Lo scienziato americano Robert Warren, nel 1946, si trova in Groenlandia insieme ad altri studiosi, per ricerche scientifiche, presso una base militare. L’uomo si sente fallito a livello professionale, perché aveva contribuito, suo malgrado, alla costruzione della bomba atomica, che uccise tanti esseri umani. Si sentiva fallito anche rispetto alla vita sentimentale, perché si era…