“Dentro me” albo: attività di riflessione e scrittura.

Leggiamo l’albo, seduti in cerchio, dopo aver spostato i banchi dell’aula. Dopo la lettura di qualche pagina, discutiamo di alcuni punti, prima di proseguire, per cogliere e provare a interpretare insieme le numerose metafore del testo.

Inserisco una musica zen rilassante, in sottofondo; quindi torniamo sulla lettura di alcuni punti dell’albo e riflettiamo, ispirandoci soprattutto per connessioni personali.

Io non sono sempre stato io. Prima di essere me, io non ero dentro me. Ero altrove. Altrove è tutto tranne me.

  1. Riflessione scritta

Che cosa vuol dire, per te, essere altrove rispetto a sé stessi?

Ti è mai capitato di sentirti altrove, lontano da te?

Scrivi le tue riflessioni in circa cinque minuti.

Solo poi sono diventato veramente io. Ho scoperto un paese. La sua capitale è il mio cuore. I suoi alberi sono i miei sogni. Questo paese si trova dentro me.

2. Riflessione scritta.

Quali sono i tuoi sogni, dentro te?

Parlane in poche righe, ma alla fine lascia dello spazio, per aggiungervi altro, magari a casa, quando hai tempo e ti sovvengono altri sogni e progetti.

Ma, dentro me, non ero io il re. Almeno, non ancora. Avevo nemici e guai dappertutto. Dentro me, era la notte.

3.Riflessione scritta

Quali possono essere, nella realtà, i nemici che si possono avere dentro sé stessi?

Scrivi il tuo pensiero per circa cinque minuti.

Allora ho capito che rimaneva solo un posto dove cercare. Se il segreto non era dentro me, era dentro l’orco. E ho deciso di andare a vedere di persona. Avevo due possibilità: mangiare l’orco o farmi mangiare da lui.

La nuvola se n’è andata e, all’improvviso, ha cominciato a piovere. Dentro me, è apparso l’arcobaleno. Poi, parole, di tutti i colori. Avevo voglia di riposarmi. Dentro me sono io che decido.

4.Riflessione scritta

Il protagonista ha affrontato l’orco con coraggio e alla fine ha vinto. La nuvola se n’è andata e sono apparse le parole. Dopo la comparsa delle parole, diventa il re di sé stesso.

Secondo te per quale motivo riesce a governare sé stesso solo dopo la comparsa delle parole?

Scrivi il tuo pensiero in circa cinque minuti.

5.

  1. Scopriamo le metafore (associazioni fra concetti, senza usare i connettivi “come”, “simile a” etc.) nelle seguenti frasi:

Ho scoperto un paese. La sua capitale è il mio cuore. I suoi alberi sono i miei sogni. Questo paese si trova dentro me.

Dentro me, era la notte.

La nuvola se n’è andata e, all’improvviso, ha cominciato a piovere. Dentro me, è apparso l’arcobaleno.

Condivisione in plenaria.

Secondo me l’albo è complesso ed è indicato a partire dal biennio della secondaria di secondo grado, per una lettura profonda.