Programmazione per competenze- italiano prima superiore/ secondaria di secondo grado

COMPETENZEOBIETTIVI FORMATIVIATTIVITàPOSSIBILI CONTENUTI
    COMPETENZE DI LETTURA    Provare a suscitare il piacere della lettura  1)Lettura collettiva ad alta voce, possibilmente in cerchio, e dialogo con negoziazione dei significati, favorendo connessioni con la vita personale. 2) Presentare molti libri per ragazzi e dare spazio e libertà per la lettura autonoma. Dare consulenze per la scelta di un libro, partendo da questionari individuali.    1) Albi illustrati di qualità e per ragazzi, con diversi livelli di lettura 2) libri per ragazzi (presentarne tanti e di diverso genere); 3) indicazioni per usufruire dei prestiti bibliotecari e per l’accesso agli audiolibri gratuiti presso alcuni enti, soprattutto per chi ha problemi visivi.
 Cogliere la trama            Saper individuare i personaggi e gli eventi principali della storia, inizialmente procedendo con ordine: protagonista,eventi iniziali, eventi di mezzo, finale.  Storie brevi e semplici dal punto di vista dell’intreccio
 Chi sta raccontando la storia?–   Puoi dire chi è il narratore?-   Cerca dei pronomi per cogliere un indizio.-   Se si parla in prima persona – io, noi… – il narratore corrisponde ad un personaggio interno alla storia.-   Se si usano lui, lei,loro f, significa che la storia è raccontata da un altro personaggio, non principale oppure da un narratore esterno.-   Dai un’occhiata ai dialoghi. Guarda cosa dice il narratore.    Albi illustrati in cui ci sia la stessa storia raccontata da diversi punti di vista; racconti narrati in prima persona; racconti con narratore esterno.
 Cogliere il tema di fondo      Tabella a doppia entrata, con trama e tema di fondo; inizialmente compilarla insieme agli alunni,per modellare l’insegnamento, su un racconto che abbia un tema di fondo evidente  Storie, poesie e testi espositivo-argomentativi che abbiano un chiaro tema di fondo(es.: La prima volta che ho visto il mare, di A. Ferrara)
 Analizzare un personaggio/ provare a entrare in empatia        SENTIMENTI DEI PERSONAGGI     Poniamo attenzione a come si comportano i personaggi nelle loro storie. Annotiamo Come agiscono; come parlano; che cosa dicono; che cosa pensano; hanno un particolare problema?  Racconti o romanzi in cui i personaggi siano presentati con diverse modalità e ben delineati. Si può costruire la carta d’identità del personaggio (un lavoro piacevole, anche al pc)
   Analizzare l’ambiente    Evidenzia un punto in cui l’autore descrive l’ambiente nei dettagli;   – come incide l’ambiente sulla storia?   – che cosa immagini riguardo all’interazione personaggi e ambiente?      Racconti in cui l’ambiente sia importante (anche d’horror)
   Lettura individuale: il libro ti coinvolge? E’ adatto a te?  Analizza la quarta di copertina e leggi l’incipit: il libro ti coinvolge? Devi cercare sul vocabolario più di una parola per pagina? Se il libro non ti coinvolge, cambialo con un altro.  Libri per ragazzi con ampia scelta. Possibilmente biblioteca di classe.
 Testi espositivi e argomentativiRiconoscere i paragrafi; saper individuare la tesi esposta.  Testi argomentativi semplici, su argomenti che possano essere interessanti per i ragazzi.
   Scrivere in merito a ciò che si leggeCapacità di produzione di riflessioni scritteProposte di scrittura con richieste di riflessioni graduali per difficoltà: Domande aperte e suggerimenti di incipit Richiesta di connessioni con altri testi, con eventi storici o con la propria storia personaleRichiesta di porsi domande sul testo  
SCRITTURA“Inventio”Numerose proposte di scrittura autobiografica, a partire da elenchi, poesie a ricalco etc, per favorire la conoscenza di sé. Spronare gli studenti a mettersi in contatto con i primi pensieri, quelli più carichi di energia. Lavorare prima con il cuore, poi con la mente.  Testi autobiografici semplici con struttura ad elenco; testi autobiografici comefiabe personali; testi espositivi che partano dagli interessi individuali di ciascuno studente (es. : esponi un argomento che riguarda un tuo interesse/hobby/ sport
 DispositioAiutare lo studente a redigere una scaletta degli argomenti, facendo spesso il lavoro inverso nella lettura, ossia individuando insieme i punti principali e i dettagli dei testi letti.  Letture di vario tipo come testi mentori per cogliere elementi principali e dettagli di un testo;
 Revisione del testo ed editingRileggere il testo dopo un po’ di tempo(anche giorni): ti soddisfa? E’ questo che volevi dire? Possibile lavoro di revisione a coppie (di questi tempi con condivisione in documenti google con modalità può commentare) Costruzione di un prontuario di punteggiatura e di ortografia, dopo averne affrontato i punti principali. Consentire il controllo con il prontuario o il controllo ortografico a tutti gli studenti.  Parole: segnare le parole nuove sul quaderno; ortografia: rispiegare alcuni concetti e far costruire un prontuario; verbi: ripasso del passato remoto; studio del congiuntivo e delle occasioni in cui si usa; tabella per l’uso dei tempi verbali; i pronomi, in particolare i pronomi complemento su cui si sbaglia più di frequente (gli al posto di le quando si parla di una donna)  
Riflessione sulla linguaAnalizzare frasi con la guida dell’insegnante per riflettere sulla lingua e produrre frasi prestando particolare attenzione alle forme linguistiche analizzate  Lavoro sui seguenti elementi: ortografia; verbi; pronomi; punteggiatura. 
Parlare correttamenteinventio  Chiedere agli studenti quale argomento li ha interessati maggiormente in un capitolo di storia o di letteratura.  Invitare a costruire un discorso di cinque minuti sull’argomento scelto. Può essere anche un podcast. 
 dispositioCostruzione di una scaletta, da far utilizzare a tutti (la scaletta è più lineare della mappa e va bene anche per i numerosi studenti con disturbi visuo-spaziali).  Si può partire da un argomento di storia e chiedere ai ragazzi di scegliere una parola da definire e da cui partire per connettere altri argomenti ad essa collegati.
 ElocutioMostrare praticamente come si parla in pubblico; far lavorare sulla voce e sulla timidezza; spronare alla ripetizione ad alta voce a casa e poi con la presenza di qualcuno, prima di esporre a scuola. Oppure proporre l’autoregistrazione.ascolto di brevi podcast di giornalisti radiofonici. Esposizione di un argomento in cinque minuti, con voce chiara e parole ben scandite; senza titubanze (ma con scaletta); non fermarsi in caso di errore; eventualmente cambiare leggermente argomento: gli ascoltatori non sono sempre attenti.  
 DialogoImparare a discutere in classe focalizzandosi sugli argomenti, prestando ascolto attento ai compagni, riprendendo quanto detto da un altro compagno e aspettando il proprio turno per parlare, rimanendo sul focus  Dialoghi e condivisioni di idee in cerchio, a proposito di notizie di cui si è letto insieme oppure per commentare alcuni punti di una lettura sui quali si è chiesto di riflettere.
MetacognizioneRiflessione su di sé come lettore, come scrittore e come presentatore/persona che dialoga.Offrire questionari semplici, su cui confrontarsi periodicamente in classe.Questionari periodici, ma soprattutto di inizio e fine anno, su lettura, scrittura ed esposizione orale.